TECNICA:CURARE IL DETTAGLIO

Una delle particolarità che rende affascinante la pesca in laguna e sulla nostra costa è quella di poter catturare prede che non erano “contemplate” nel nostro programma.

Tutto questo rende la pesca imprevedibile e soprattutto ci fa capire come è importante preparare in modo molto accurato  e preciso tutti i terminali ad ogni uscita di pesca.

Molto spesso impattiamo in situazioni non previste e lì può scattare la rottura di una banalissima giunzione o di un terminale leggermente usurato..

Non sottovalutate mai questo aspetto dico mai perché certe catture possono non ripetersi più (o almeno non così di frequente).

Prima di calare le vostre canne e sedervi comodi in attesa, partite sempre con la coscienza (tecnica) pulita, consapevoli che la vostra attrezzatura sopporti un branzino di grosse dimensioni, di una corvina fuori programma..ecc..

Attenzione filo grosso non significa pesce grosso..Sto forse dicendo delle banalità ma io sono un promotore del terminale sottile al limite delle capacità del carico di rottura e seguo molto l’aspetto giunzione o nodi, tutti elementi sempre presenti e tutte variabili impazzite che noi dobbiamo considerare sempre presenti.

Altro fattore da contenere è l’usura del terminale.

Durante una banale uscita di pesca ci si può trovare a pescare nel bel mezzo di una frenesia alimentare per esempio di orate di taglia media che vanno via via a “seghettare” il terminale in particolare in prossimità del nodo che tiene l’amo..…e a chi può venire in mente di cambiare il terminale proprio in quegli attimi?

Bhe, dovreste farlo appena vedete che il filo è leggermente”segnato..”, a costo magari di perdere qualche oratina che sta abboccando sull’altra canna, ma fidatevi la pesca è imprevedibile e rischiate che la prossima abboccata vi possa rovinare la giornata..e lasciarvi l’amaro in bocca..

Stare sempre vigili sulla vostra attrezzatura durante le varie abboccate è molto importante, perché come voi ben sapete vi sono giornate dove le catture di orate o di branzini anche piccoli sono  con numeri elevati e li si rischia la rottura.

Questa è la pesca in laguna ma soprattutto facciamo notare a tutti che ha regole diverse rispetto altre zone d’Italia ovviamente.

Fabrizio

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