LA MORMORA

Conosciuto comunemente come mormora o marmora, è un pesce di acqua salata appartenente alla famiglia Sparidae.
Questa specie è diffusa nell'Oceano Atlantico orientale, da Gibilterra fino al Capo di Buona Speranza, nonché nelle acque costiere delle Canarie e di Capo Verde. È inoltre diffusa nel Mar Mediterraneo, nel Mar Nero e nell'Oceano Indiano occidentale, nel Mar Rosso e  Mozambico . Abita acque profonde da pochi metri fino a - 150 metri, preferibilmente con fondali mobili o lungo le praterie di Posidonia.
Simile agli altri Sparidi, il corpo è alto, compresso ai fianchi, ovaloide affusolato con pinna dorsale e anale rette da grandi raggi erettili. La bocca è dotata di più file (2-3) di denti. La Livrea è di un colore argentato, con 14-15 bande verticali grigio-brune, più o meno marcate. Le pinne sono giallo grigiastre o trasparenti.
La lunghezza per gli esemplari cd. "di taglia" varia dai 35 ai 50 cm. per un peso oscillante tra i 4 e gli 11 etti.
Gli esemplari giovani sono gregari e tendono a raggrupparsi in banchi anche numerosi, ma durante la crescita assume un comportamento più solitario.
Come la cugina Sparus Aurata (nasce cioè maschio per poi divenire femmina). Vive fino a 12 aSi nutre di anellidi molluschi e crostacei, scovati nella sabbia.Viene pescata sportivamente con la tecnica del surf casting e del beach ledgering innescando prevalentemente anellidi, tra i quali l'arenicola risulta la più adescante, o molluschi come il cannolicchio o la cozza. È anche sfruttata commercialmente per via delle ottime carni pari, se non superiori, a quelle di orata e spigola. Le canne da pesca devono avere il vettino particolarmente sensibile, ciò permetterà di identificare le impercettibili tocche delle mormore difficili da individuare con canne eccessivamente rigide. Secondo numerosi pescatori, una tecnica assai redditizia è quella a scorroccio mediante il recupero lento e costante del piombo che, smuovendo il fondale sabbioso,pare attiri le mormore favorendone l'abboccata.

 

 

 
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